FAQ

Domande frequenti

1. Come agisce il nastro?

L’elasticità del cerotto è pari a quella della pelle, lavorando collegati entrambi coinvolgono numerose strutture sottocutanee. Con le diverse tecniche è possibile agire su fenomeni fisiologici e strutturali come la microcircolazione, i neuro-recettori, i capillari linfatici o le fasce.

2. Qual è il campo di applicazione?

Il NMT ha una sfera di applicazione molto ampia, poiché può essere impiegato in diversi fenomeni fisiologici e strutture.

È possibile stabilizzare l’attività muscolare con il Taping NeuroMuscolare. Si possono anche correggere e stabilizzare le articolazioni impiegando tecniche che producono benefici sul tessuto connettivo.

È possibile inoltre trattare edemi, infiammazioni ed ematomi, come pure lavorare sugli organi interni, regolati dal sistema nervoso vegetativo, tramite un trattamento segmentario.

Le tecniche possono essere tra loro combinate, quindi un problema può essere trattato contemporaneamente su diversi livelli.

Esempio delle possibili indicazioni della tecnica sono i sintomi derivati da distorsioni, deviazioni posturali, lesioni sportive, dolori mestruali, disturbi dell’età evolutiva, sindrome di Osgood-Schlatter, contusioni ossee e molto altro ancora.

3. I colori hanno un significato particolare?

La tecnologia con cui è fabbricato Cure Tape®è la stessa per ogni colore, l’unica differenza è nella tinta. Inizialmente alcuni colori furono scelti basandosi sulla cromoterapia, ma esistono pareri contrastanti in merito ad un effettivo valore aggiunto. In sostanza il colore del cerotto è una scelta estetica da offrire al paziente.

4. Il nastro contiene medicinali?

No, l’effetto positivo è ottenuto dalla combinazione delle proprietà specifiche del materiale con la tecnica adeguata.

5. Posso bagnarmi o andare in piscina mentre indosso Cure Tape®?

Cure Tape è resistente all’acqua, non ci sono problemi a bagnarsi o a nuotare mentre lo si indossa. Il cotone del cerotto assorbe tuttavia un poco di acqua, si consiglia di grattarlo per eliminare la stessa non appena si esce dal bagno o dalla piscina.

L’utilizzo di un phon o di qualsiasi altra fonte di calore è vivamente sconsigliato poiché potrebbe provocare reazioni sulla pelle. Si sconsiglia inoltre di prendere il sole o sottoporsi a raggi UVA.

6. È necessario prendere misure preventive?

Il nastro non aderisce bene su prodotti oleosi come creme o oli da massaggio, anche il balsamo emolliente capillare ne compromette la capacità nella zona del collo. Se utilizzati, è necessario detergere la pelle prima di procedere all’applicazione.

Nelle pelli molto sensibili e delicate è possibile applicare 3M Cavilon spray prima di procedere all’applicazione, così da creare uno strato protettivo in grado di prevenire qualsiasi reazione allergica. Lo spray migliora inoltre l’aderenza del cerotto poiché possiede proprietà adesive.

7. È possibile indossarlo sopra i peli?

Per ottenere risultati è necessario applicare il nastro direttamente sopra la pelle: la peluria eccessiva ne compromette, infatti, l’efficacia poiché lo stesso non aderisce bene. Per evitare irritazioni al paziente, folicoliti o piccole ferite è necessario depilarsi prima di procedere all’applicazione.

8. È possibile applicarlo sopra la pelle danneggiata?

Il nastro non è materiale sterile, non deve perciò essere applicato sopra la pelle danneggiata. È invece possibile applicarlo intorno ad una ferita al fine di favorirne il recupero.

La pelle deve essere intatta e sufficientemente stabile per sostenere la pressione del nastro: se impiegato sopra cicatrici o simili, le stesse devono essere perfettamente guarite.

Allo stesso modo se il paziente è stato sottoposto a radioterapia, bisogna assicurarsi che la pelle sia sufficientemente sana. Secondo il protocollo, il cerotto deve essere applicato solo una volta trascorse sei settimane dalla fine del trattamento, nella pratica può rivelarsi necessario anche un periodo maggiore.

9. Cure Tape è ipoallergico?

Sì, Cure Tape è fabbricato con cotone elastico di elevata qualità e possiede fibre elastiche prive di lattice lungo lo stesso. L’adesivo è 100% acrilico, quindi tollerato anche da quanti allergici al nastro e prodotti simili. Lo strato adesivo possiede un modello che permette la traspirazione della pelle.

Ciononostante possono verificarsi irritazioni alla pelle, a causa di:

- Errori in fase di applicazione, ad esempio l’eccessiva tensione o la presenza di pieghe nella porzione di pelle sottostante il cerotto,

- L’impiego di farmaci anticoagulanti,

- Scorretta rimozione del nastro,

Poiché il nastro ha un effetto normalizzante sulla circolazione sanguinea, è possibile notare una colorazione rossastra nella pelle, non necessariamente sintomo d’irritazione della stessa.

Raramente è possibile causare una reazione vegetativa eccessiva nel paziente. In caso di dubbi è sempre meglio rimuovere il nastro.

10. Qual è il modo migliore per rimuovere il nastro?

Il nastro deve essere rimosso con cura e lentamente al fine di prevenire irritazioni o danni alla pelle. È possibile farlo in diversi modi: se la pelle è intatta e stabile tale da sopportare la pressione, tenere la stessa con una mano e rimuovere lentamente il nastro con l’altra nel senso di crescita della peluria. Se necessario è possibile inumidire le mani prima di procedere.

Nelle pelli sensibili, o nei bambini, grattare il nastro con olio per neonati e lasciare che si impregni bene.

Può rivelarsi utile anche l’impiego di Sterilium (detergente disinfettante per le mani): lasciare inumidire bene la striscia adesiva e rimuovere il nastro lentamente.

11. Posso applicare il Taping NeuroMuscolare da solo?

Per ottenere buoni risultati è necessario avere un’adeguata conoscenza del problema da trattare e della tecnica corretta da utilizzare, l’uso inadeguato può rivelarsi controproducente e causare problemi.

Raccomandiamo di applicare il nastro da soli solo dopo aver ricevuto una spiegazione esaustiva e istruzioni adeguate da un fisioterapista con buona esperienza in materia.

In presenza di dubbi o sintomi è necessario contattare sempre un fisioterapista esperto.

12. Per quanto tempo posso indossare il nastro?

Il nastro deve essere indossato sino a che aderisce alla pelle. In genere resiste da quattro a sei giorni, se applicato su mani o piedi si stacca con più facilità.

Il nastro assorbe il calore della pelle e l’adesione ottimale si raggiunge solitamente mezz’ora dopo l’applicazione, per questo il paziente deve prestare attenzione mentre si veste per evitare che le estremità si stacchino. Dopo che il nastro avrà assorbito il calore della pelle, è meno probabile che si stacchi.

13. È possibile utilizzarlo in gravidanza?

Alcune applicazioni sono totalmente sconsigliate in gravidanza. Raccomandiamo di consultare un fisioterapista o un medico prima di un’eventuale applicazione.

14. A chi posso rivolgermi in caso di dubbi?

Può inviare una E-mail a qualsiasi nostro dipartimento tecnico (info.aneid@tiscali.it), dove avrà una risposta da uno dei nostri consulenti.